C'è una cosa che mette tutti d’accordo: la pensione pubblica, quella che deriva dai contributi obbligatori (il cosiddetto primo pilastro), non basta più. La previdenza complementare – o se preferite chiamarla integrativa, “ulteriore” o “universale” – è una strada obbligata. Senza ritorno. Ascolta: La pensione a 64 anni e per i lavoratori usuranti (e la rivalutazione dell'assegno di oggi): cosa cambia con la manovra? Con la Legge di Bilancio 2026 si…
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